Dato il grande uso di fogli di carta che si fa in ufficio, sia per l’impressione dei documenti che per prendere appunti e fare schizzi veloci, è importante selezionare in modo oculato il prodotto migliore per le proprie esigenze. Se sei indeciso o non sai ancora quale risma di carta scegliere, in questo articolo, ci sono tutti i consigli per trovare il prodotto che fa al caso tuo.

Quale risma di carta scegliere?

Quando si decide di acquistare dei fogli per il proprio ufficio, uno dei primi parametri che si tende a valutare è il prezzo, questo, però, potrebbe trarre in inganno.

I fogli di carta, infatti, sono contenuti in set chiamati risme che, per convenzione, ne dovrebbero contenere 500, attualmente però non è più così infatti è bene controllare sempre il numero di unità riportato sulla confezione. Ci sono risme da 100, 200 o anche 1000 fogli, questo parametro incide molto sul prezzo di vendita.

Quale risma di carta scegliere: le caratteristiche dei fogli di carta

Le risme di carta non sono tutte uguali anche se all’apparenza potrebbe sembrare il contrario. Le caratteristiche principali dei fogli sono: grammatura, spessore e punto di bianco.

La grammatura, è il peso della carta, questa varia a seconda di due parametri:

  • la materia prima di cui è costituita;
  • la densità delle fibre, che possono essere più o meno pressate.

La grammatura si calcola in grammi su metro quadro (gr/mq); più il suo valore è alto più il foglio è resistente. La normale carta da fotocopie per l’ufficio, chiamata anche usomano, ha una grammatura che può variare da 60 a 90 gr/mq, mentre le brochure o i manifestini di solito si realizzano con carta che va da 100 a 250 gr/mq.

Scegli fogli con valori che tra i 70 e gli 80 gr/mq se usi la carta solo per la stampa di documenti in bianco e nero, sali di grammatura quando realizzi, invece, molte impressioni a colori. 

Il punto di bianco, definito anche come luminosità, valuta la nitidezza del foglio di carta. Ci sono tre livelli per classificarla:

  • il tipo A comprende carte molto bianche, ideali per stampe a colori, perché non alterano in nessun modo le tinte delle immagini;
  • il tipo C è consigliata per stampe in bianco e nero perché potrebbe presentare una colorazione tendente al giallo;
  • il tipo B ha caratteristiche intermedie tra la A e la C;

Le risme di fogli per la stampa, inoltre, possono subire dei trattamenti per migliorare la resa dei colori; in questo caso si parla di carta patinata, la quale viene rivestita da un sottile strato di gesso che diminuisce l’assorbimento dell’inchiostro facendo risaltare le immagini e le parole. Due sono i tipi di patinatura:

  • lucida, che rende le tinte più vivide e da un finish luminoso;
  • opaca, compatta i colori e crea una finitura che non riflette la luce.

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Dopo la lettura di questo articolo, avrai le idee più quarte in merito alla tipologia di risma di carta da scegliere per seguire le esigenze del tuo ufficio; non ti resta altro che acquistarla da Centrufficio. Puoi acquistarla comodamente online sul nostro sito, oppure puoi recarti presso il nostro punto vendita in Via Nicola Dati, 4/10/12, 64100 Teramo TE, Italia.